ECCO PERCHÉ I TUOI RISULTATI POSSONO ESSERE MIGLIORI DI CHI È’ PIÙ AVVANTAGGIATO DI TE

Te lo racconto attraverso la storia di Dario e Alberto.

Non è importante chi sono. E’ importante che tu capisca a quale dei due assomigli di più e perchè.

Leggendo fino in fondo capirai meglio a cosa sto alludendo.

Dario e Alberto sono vecchi amici da sempre.

Sono nati e cresciuti nello stesso quartiere.

Hanno frequentato le stesse scuole e, dopo la laurea, entrambi hanno trovato impiego come venditori ma in due aziende diverse (almeno quello! 😂).

Dario lavora per una azienda che produce e commercializza pompe idrauliche, mentre Alberto in una che vende macchinari agricoli. Che C**O! Starai pensando. 😃

Dopo 10 anni entrambi lavorando ancora per le stesse aziende.

Anche quest’anno Dario è riuscito a raggiungere il suo budget ma da sempre ha la sensazione di rincorrerlo e di non arrivare a traguardarlo in maniera rotonda e certa.

Ed in effetti è così.

E’ un duro lavoratore. Le sue giornate iniziano alle 7 del mattino e difficilmente stacca prima delle 20 la sera.

Dario passa le sue sue giornate a chiamare i clienti, a fare prospezione (trovarne di nuovi), rivedere i report di vendita, adattare i budget e mantenersi costantemente aggiornato sui nuovi prodotti rilasciati dall’azienda per essere sempre competente nel suo lavoro.

Difficilmente si allontana dal suo ufficio, se non per incontrare un cliente, e quasi sempre mangia velocemente alla sua scrivania mentre lavora.

Nel week end si riposa per recuperare lo stress della settimana lavorativa. Sua moglie lo accusa di essere assuefatto al lavoro, un vero e proprio stacanovista!

Alberto ha uno stile di vita totalmente diverso, per non dire diametralmente opposto!

Le sue settimane lavorative sono corte. Difficilmente supera le 40 ore.

Gli argomenti di discussione con lui sono i più disparati e riflettono i molteplici interessi che ha nella vita: l’ultima partita di golf che ha giocato, la vacanza sulla neve che ha fatto questo inverno, i suoi investimenti per assicurarsi una vecchiaia prosperosa, il programma di fitness a cui si è iscritto da poco, le cause di beneficenza che porta avanti nel tempo libero, la sua classe fotografica e ancora la sua collezione di dischi di Jazz, un vero e proprio vanto per lui.

Secondo te la sua carriera lavorativa è stata compromessa dal suo intenso stile di vita?

Niente affatto! Anzi! Ogni anno riesce a raggiungere il target con ampio margine e senza troppi pensieri di non riuscirci.

Stai forse pensando che la differenza tra risultati e impegno lavorativo sia dovuta alle aziende per cui lavorano e che Dario farebbe bene a passare nella stessa azienda di Alberto?

Mi spiace deluderti! Se Dario lo facesse probabilmente si ritroverebbe ancora di più nei guai.

Dovrebbe infatti ripartire da zero e metter ancora più impegno per conoscere le dinamiche del settore agricolo!

Ma allora cosa determina questa differenza? Ancora una volta la risposta non è nel “cosa” fanno di diverso, ma nel “chi” sono e quali doti di intelligenza emotiva possiedono.

‼️Nell’esempio specifico la loro differenze è in quello che gli anglosassoni definiscono come “self-actualization” ovvero L’AUTO-REALIZZAZIONE.

Ma che cosa è di preciso l’auto-realizzazione?

Beh è la capacità di realizzare il tuo potenziale.

Questa componente dell’intelligenza emotiva si manifesta nella capacità di una persona di ricercare continuamente una vita piena di significato.

E’ innata in quelle persone che hanno molti interessi, che li energizzano e motivano a perseguirli in nome di una esistenza, a detta loro, solo in questo modo piena. Si districano tra mille impegni della vita quotidiana senza risentire minimamente del peso.

Per loro una vita vuota e monotona sarebbe un peso!

Tuttavia può essere acquisita questa attitudine anche da chi è meno fortunato, ammesso che abbia chiaro ciò che nella vita davvero lo appassiona.

Non è un caso che Alberto, avendo così’ tante passioni che lo sospingono e motivano riesca in diversi ambiti, compreso quello professionale.

A patto che anche questo costituisca per lui motivo di interesse, passione…..a patto che contribuisca alla sua auto-realizzazione!

Ti faccio questa domanda: il NETWORK MARKETING per te significa auto-realizzazione? E’ facile saperlo.

Se la mattina appena ti alzi non vedi l’ora di parlare con un tuo collaboratore, di essere il relatore di quella presentazione, di usare il prodotto della tua azienda, di sapere come si è trovato quel tuo nuovo cliente ad usarlo, o di imparare da quel corso di NETWORK MARKETING on line che porterà il tuo business su scala globale…beh allora sei sulla buona strada per avere successo in questa fantastica professione!

Altrimenti…beh APPASSIONATI! L’unico modo è “frequentare” il tuo gruppo, circondarti da persone sinceramente appassionate, stabilire con loro legami di amicizia.

Fare in modo, insomma, che il NETWORK MARKETING diventi per te un viaggio da godere e rappresenti una vita di valore.

👵Confucio disse: “fai quello che ami e non lavorerai un giorno della tua vita”. Io aggiungo soltanto che l’obiettivo (che sicuramente raggiungerai se fai ciò’ che ami!) non è importante come il viaggio per raggiungerlo.

Ecco perché Alberto non fa fatica a raggiungere il proprio target di vendita. Perchè si gode il viaggio mentre lavora! E si concentra su cosa fare anzichè quanto è distante dall’obiettivo!

Solo così lo raggiungerai anche tu senza quasi nemmeno accorgertene.

Altrimenti sarai come Dario, continuamente a rincorrere il successo che, in realtà, è solo la conseguenza di ciò’ che facciamo veramente col cuore!

Ti stai godendo il viaggio oppure sei sempre a pensare alla meta, che magari è sempre più lontana all’orizzonte?

Se ti va, fammelo sapere nei commenti.

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