A VOLTE TI SEMBRA DI STARE SU UNA BARCA ALLA DERIVA IN UN MARE IN TEMPESTA. VERO?

Ti è mai capitato di provare quel senso di frustrazione quando, arrivato/a alla fine di una giornata intensa e frenetica, ti accorgi che non hai combinato niente di buono?

Eppure ti sei dato/a da fare dividendoti tra mille cose!

Ero iscritto anche io a quel “club” tempo fa. Ora non più.  

Lasciami spiegare meglio.

Leggevo un bel libro qualche mese fa. Ad un certo punto racconta la storia di un ragazzo che, andato via di casa, aveva fatto molta strada per studiare presso un grande maestro. 

Quando il ragazzo lo incontra per la prima volta non esita a chiedere quanto tempo gli ci vorrà per diventare saggio come il maestro. Il maestro risponde in modo secco: “cinque anni!”.

Il ragazzo: “e se mi impegno il doppio?”. Il saggio: “ allora ti serviranno dieci anni!”. Sbalordito il ragazzo insiste: “e se studio giorno e notte?”. Il maestro bruscamente: “quindici anni!”.

Il maestro a questo punto aggiunge, vedendo l’allievo sbigottito: “se tieni sempre un occhio fisso sulla destinazione, te ne rimane solo uno per guidarti lungo il viaggio.”

Letto questo passaggio ho avuto quasi una illuminazione.

Riflettendo mi sono rivisto in quel ragazzo. Avevo obiettivi chiari ma non stavo concentrando sufficiente attenzione ed energia per raggiungerli.

La mia giornata tipo era dispersiva. 

Sveglia non troppo presto, colazione al bar e Gazzetta dello Sport, lavoro (che non mi avvicinava assolutamente ai miei obiettivi), pausa pranzo/caffè a cazzeggiare coi colleghi oppure sui social a curiosare gli affari degli altri, casa, cena, divano e televisione.

Il giorno dopo si ripeteva la stessa musica.

Avevo obiettivi ma non mi rendevo conto che ero focalizzato su di loro piuttosto che su ciò che c’era da fare per raggiungerli.

È come se fossi concentrato sulla meta da raggiungere per cui non riuscivo mai a godermi il viaggio!

Era davvero un bel problema da risolvere sapendo che la nostra mente è come una lente di ingrandimento…espande tutto ciò su cui si concentra.

Ecco perché diventa importante capire che la mente sarà la tua più umile serva se saprai controllarla e indirizzarla su ciò che desideri, altrimenti si trasformerà nel tuo peggiore tiranno!

Ti suggerisco pertanto questi consigli pratici come formula per l’autorealizzazione:

🔹 Analisi – Conosci te stesso/a e scopri cosa veramente desideri e cosa ti appassiona nella sfera del lavoro, delle relazioni e della salute;

🔹 Visualizzazione – Immagina ogni giorno appena sveglio/a il momento in cui avrai ottenuto quello che desideri. Vivi quel momento con fervida immaginazione. Usa tutti i sensi di cui disponi. Cosa senti, odori, vedi, con chi sei, dove sei, quali emozioni provi. Descrivi tutto nel dettaglio  in maniera maniacale.

🔹 Focalizzazione – indirizza le energie su ciò che devi diventare e ciò che devi fare per raggiungere i tuoi obiettivi, senza preoccuparti troppo di questi. Fallo con costanza e disciplina. Esercizi di meditazione pochi minuti al giorno ti aiuteranno a sviluppare il controllo sulla tua mente ed a focalizzarla su ciò che vuoi.

🗝 Resta un ultimo segreto. Ciò che desideri e ti appassiona deve essere meritevole. Successo e felicità non si inseguono, arrivano come conseguenza ma solo per essersi dedicati ad una causa individuale che migliora anche la vita degli altri.

Ecco perchè ho scelto il network marketing! E tu?

Se conosci altri business con queste caratteristiche scrivilo nei commenti e raccontaci la tua esperienza.

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